
Nuovo copione, nuovi compagni di scena. Non conoscevo nessuno tranne il regista, Antonio, con il quale comunque non avevo mai lavorato.
Il copione che mi presenta è interessante, e tratta un argomento a me caro: il lavoro. Non il mio, che a leggere le battute mi sento quasi fortunata a fare l'attrice. Dopo un'attenta prima lettura comincio a vedermi in Lena, e ricordo di come ho dovuto rifiutare alcuni ingaggi quando sono rimasta incinta.
Ritornano alla mente dei flashback... anche dopo aver partorito, è stato doloroso dover accettare di essere tagliata fuori da quelle repliche ed essere sostituita.
Ci sta tutta: la posso interpretare.
Si gira di sabato e domenica, fino al primo pomeriggio. Ce la faccio a incastrare, accetto.
Due prove in videoconferenza e una dal vivo bastano per capire che è un team molto accogliente.
I due giorni di set sono stati concreti, nella velocità dello sviluppo della scena. Mi sono sentita a mio agio sin da subito. Il primo giorno mi ha stimolata particolarmente: bella location e conoscenza di tutto il cast di persona. Rispetto degli orari, e preparazione del cast.
Il secondo giorno mi sono sentita "a casa". Location accogliente e clima familiare.
Questo copione ingloba molti dei sentimenti che proviamo, noi, ancora giovani, ad affrontare il grande mondo lavorativo.
Maria Elena Bianco.